Molte persone che in Austria lavorano come collaboratori domestici, addetti alle pulizie o assistenti 24 ore su 24 hanno imparato un mestiere o addirittura studiato nel proprio Paese d’origine. Tuttavia, la qualifica di infermiera, insegnante, contabile o ingegnere spesso non viene automaticamente riconosciuta qui – e così la professione vera e propria rimane irraggiungibile, nonostante l’Austria cerchi disperatamente personale qualificato in molti settori.
La buona notizia è che il ritorno alla professione appresa è fattibile. Nella maggior parte dei casi, il percorso prevede due tappe fondamentali: il riconoscimento o la nostrificazione del titolo di studio e un livello di tedesco adeguato alla professione (nelle professioni sanitarie solitamente B2). Chi affronta entrambe le fasi, spesso riesce poi a lavorare con contratto collettivo, 13ª e 14ª mensilità, diritto alle ferie e una retribuzione nettamente migliore.
In queste guide troverai dati concreti, istruzioni passo dopo passo e i punti di riferimento ufficiali – gratuitamente e senza registrazione.
Titolo di studio straniero: riconoscimento e nostrificazione
Chi è competente, quanto costa, quanto tempo ci vuole? Una panoramica completa sui titoli di studio dell’UE e dei paesi terzi.
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Confronto salariale, riconoscimento del diploma di assistenza infermieristica e percorso verso la casa di riposo o l’ospedale – passo dopo passo.
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Perché il livello B2 è la qualifica chiave, quanto tempo ci vuole davvero e come imparare più velocemente con i propri testi specialistici.
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Salari orari, registrazione legale, assegni di servizio – e perché il tuo lavoro come collaboratrice domestica deve essere solo una tappa intermedia.
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